Nootropi: cosa sono, perché vanno di moda e cosa può (e non può) dire un integratore nell'UE

Risposta rapida: «nootropo» è un termine di moda per sostanze associate a memoria, attenzione o prestazioni mentali. Non è una categoria legale. Nell'UE un integratore alimentare può attribuire effetti a un ingrediente solo se esiste un'indicazione sulla salute autorizzata, e non ce n'è nessuna autorizzata per ginkgo, ginseng, bacopa o L-teanina. Se una pubblicità promette di migliorare la tua memoria o la tua concentrazione con un estratto vegetale, non proviene dall'elenco ufficiale.

Da dove viene la parola

Il termine fu coniato nel 1972 dal chimico rumeno Corneliu Giurgea, dalle parole greche «nous» (mente) e «trepein» (girare o dirigere). Oggi si usa in modo molto ampio sui social e nell'e-commerce, e può riferirsi a cose molto diverse: dalla caffeina o da un tè a estratti vegetali o sostanze di sintesi che non sono nemmeno integratori alimentari.

Tre gruppi mescolati sotto la stessa etichetta

  • Sostanze di uso comune: la caffeina del caffè o del tè, o il cibo stesso.
  • Estratti vegetali e aminoacidi: ginkgo, ginseng, bacopa, estratto di tè verde, L-teanina. Si vendono come integratori.
  • Farmaci o sostanze di sintesi: medicinali che richiedono la prescrizione o prodotti non autorizzati come alimenti. Non sono integratori e non andrebbero acquistati senza controllo medico.

Cosa può dire un integratore nell'UE

Il Regolamento (CE) 1924/2006 stabilisce che qualsiasi frase che colleghi un alimento o un ingrediente a un effetto sulla salute deve figurare in un elenco di indicazioni autorizzate, e il prodotto deve rispettare le condizioni d'uso di quell'indicazione. Esempi:

DomandaRisposta
Un integratore con ginkgo può dire che migliora la memoria?No. Non c'è alcuna indicazione autorizzata per il ginkgo.
E la L-teanina?Non ce n'è nessuna autorizzata nemmeno per questa.
Basta dire che è «di origine vegetale» per giustificare un effetto?No. L'origine di un ingrediente non è un effetto sulla salute e può indurre in errore.
Esistono indicazioni autorizzate sulla funzione cognitiva?Sì, ma per alcuni nutrienti specifici (per esempio zinco o iodio), con una quantità minima per dose.
E la caffeina?Esistono indicazioni autorizzate sull'attenzione e sulla concentrazione con un minimo di caffeina per porzione.

Le richieste relative agli estratti vegetali sono ferme da anni in un elenco di attesa della Commissione europea, per questo non ci sono autorizzazioni. Questo non significa che quegli ingredienti «non servano» né che «servano»: significa che la scienza non si è ancora tradotta in un'indicazione utilizzabile legalmente in una pubblicità.

Come riconoscere il marketing esagerato

  1. Promette risultati rapidi o garantiti.
  2. Usa parole come «sblocca», «potenzia il tuo cervello» o «prestazioni massime».
  3. Cita studi senza dire chi li ha fatti, con quante persone o per quanto tempo.
  4. Non indica la quantità di principio attivo né la sua percentuale.
  5. Non menziona precauzioni, né per gravidanza, allattamento o farmaci.

Cosa puoi fare davvero

Ciò che ha più supporto per sentirti con la mente lucida è noioso: dormire a sufficienza, mangiare con regolarità, muoverti, bere acqua e organizzare il lavoro in blocchi. Trovi un metodo dettagliato in concentrazione per studiare o lavorare da casa.

Se vuoi conoscere un prodotto concreto di questo tipo, NW Focus dichiara nella scheda la quantità di ciascun estratto e non usa indicazioni sulla salute. Abbiamo spiegato ingrediente per ingrediente cosa contiene NW Focus. La scheda indica di evitarlo in gravidanza, allattamento e malattie croniche.

Domande frequenti

Un nootropo è un medicinale?

Non necessariamente. Alcuni prodotti chiamati «nootropi» sono integratori alimentari; altri sono medicinali con ricetta; altri ancora sono sostanze non autorizzate né come alimento né come medicinale.

È legale vendere un integratore con estratti vegetali?

Sì, se l'ingrediente è ammesso come alimento, l'etichettatura rispetta la norma e non gli si attribuiscono proprietà salutistiche non autorizzate.

Come faccio a sapere se un'indicazione è autorizzata?

Puoi consultare il registro UE delle indicazioni nutrizionali e sulla salute della Commissione europea, oppure chiedere al Ministero della Salute.

Cosa faccio se assumo farmaci e voglio provare un integratore?

Consulta prima il medico o il farmacista. Alcuni estratti vegetali possono interagire con anticoagulanti o altri farmaci.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. Consulta il medico o il farmacista se assumi farmaci, sei in gravidanza o allattamento.